GAM a Fiera DIDACTA 2026: scopri il programma di incontri
Dal 11 al 13 marzo 2026, presso la Fortezza da Basso di Firenze, GAM sarà presente a Fiera DIDACTA ITALIA, con l’obiettivo di favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione.
Stand K13 - Padiglione SPADOLINI INFERIORE
11-13 marzo 2026
Fortezza da Basso, Firenze
Scopri il programma di incontri presso lo stand GAM:
Saremo presenti con numerosi incontri di formazione, legati a temi centrali come la progettazione degli spazi di apprendimento, l’educazione e il metodo Montessori.
Mercoledì 11 marzo:
Spazi che respirano. EDUGREEN e il design della coesistenza educativa
📆 11 marzo ore 10:00 - 10:45
📍 Stand GAM: Stand K13 - Pad. Spadolini Inferiore
Come può lo spazio scolastico diventare un ecosistema di apprendimento? EDUGREEN propone di fare scuola con le piante, riconoscendole come presenze educative e non decorative. Attraverso il dialogo tra pedagogia, ecopedagogia e design degli arredi, esploreremo come gli ambienti possano trasformarsi in dispositivi di coesistenza educativa. La linea EDUGREEN mostra come ricerca e progettazione possano tradursi in soluzioni concrete per una scuola più viva, relazionale e sostenibile.
Relatori:
Beate Weyland - pedagogista, docente e ricercatrice di Libera Università di Bolzano
Giusi Boaretto - PhD esperta di ecopedagogia ed ecodidattica
Giovanni Fumagalli - studio CC91 Roma, architetto e designer, esperto nella progettazione di ambienti educativi e didattici
Spazi dove crescere insieme. Idee e design per il progetto dei poli 06.
📆 11 marzo ore 15:15 - 16:00
📍 Stand GAM: Stand K13 - Pad. Spadolini Inferiore
Relatori:
Giovanni Fumagalli - Architetto e Designer, CC91 Studio Roma
Chiara Palmieri - Pedagogista & Interior Designer
Tra schermi e mani: prospettive educative tra neuroscienze e pedagogia Montessori
📆 11 marzo ore 15:00 - 12:45
📍 Stand GAM: Stand K13 - Pad. Spadolini Inferiore
Maria Montessori riconosceva nel lavoro delle mani un elemento centrale dell’apprendimento, ma intuì anche il ruolo futuro delle tecnologie nella scuola. Oggi, a oltre vent’anni dalla diffusione di Internet, educatori e ricercatori sono chiamati a riflettere criticamente su come integrare il digitale evitando gli errori del passato, soprattutto nell’era dell’Intelligenza Artificiale e dei Big Data. La trasformazione digitale pone interrogativi urgenti: come educare con e alle tecnologie? Qual è il ruolo reale dei dispositivi digitali, come lo smartphone, nei contesti educativi? E cosa indicano le evidenze neuroscientifiche? Nelle scuole Montessori, la tensione tra il principio della mano come “organo dell’intelligenza” e l’uso degli schermi è particolarmente evidente. Superare la contrapposizione tra rifiuto e adesione acritica delle tecnologie diventa quindi essenziale per costruire una visione pedagogica capace di integrare il digitale come strumento di conoscenza, sviluppo critico e formazione di cittadini consapevoli nell’era digitale.
Relatori:
Iliana Morelli - Co-Funder di Boboto e dottoranda per il PhD “Educazione, linguaggi, culture” dell’Università Lumsa di Roma
Educare preparando l’ambiente. Progettare contesti educativi alla luce delle intuizioni montessoriane.
📆 11 marzo ore 14:00 - 14:45
📍 Stand GAM: Stand K13 - Pad. Spadolini Inferiore
Verrà esplorato il concetto di ambiente di apprendimento a partire dalla proposta pedagogica di Maria Montessori, analizzandone la contestualizzazione storica, la portata innovativa definita come “rivoluzione copernicana” centrata sul bambino e i principi fondanti di autonomia, libertà responsabile e autoeducazione. A partire da tali radici teoriche, l’intervento si collegherà alle più recenti ricerche educative e alle indicazioni contemporanee, con particolare riferimento al paradigma socio-costruzionista e alla promozione delle competenze chiave. Saranno approfondite le sfide legate alla gestione della complessità nella scuola attuale — libera scelta, lavoro autonomo, autovalutazione e responsabilizzazione degli studenti — proponendo strumenti operativi e strategie didattiche per la progettazione di ambienti inclusivi, flessibili e orientati allo sviluppo integrale della persona. L’obiettivo è offrire una cornice teorico-pratica utile a ripensare l’esperienza educativa nella scuola di oggi.
Relatori:
Barbara Caprara - Professoressa associata di Didattica e Pedagogia speciale presso l’Università di Modena e Reggio Emilia
Design for Children - progettare spazi e oggetti tra gioco e apprendimento
📆 11 marzo ore 11:15 - 12:00
📍 Stand GAM: Stand K13 - Pad. Spadolini Inferiore
Racconteremo come il Master in Design for Children di IED Roma forma progettisti capaci di collaborare con il mondo della scuola per creare spazi, oggetti ed esperienze educative significative. Il percorso integra design e pedagogia, con un approccio centrato sui bisogni dei bambini in un’epoca di importanti trasformazioni. Grazie alla collaborazione con istituzioni come Fondazione Reggio Children e Biblioteche di Roma, e aziende come GAM, Magis e Arduino, il percorso attiva esperienze di ricerca concreta, in cui know-how tecnico e capacità progettuale si combinano per sviluppare soluzioni educative integrate.
Relatori:
Mauro Del Santo - Designer, LAB Supervisor Design School, IED Roma
Giovanni Fumagalli - studio CC91 Roma, architetto e designer, esperto nella progettazione di ambienti educativi e didattici
Giovedì 12 marzo:
Competenze verdi. Curricoli e azioni didattiche per una scuola con le piante
📆 12 marzo ore 10:00 - 10:45
📍 Stand GAM: Stand K13 - Pad. Spadolini Inferiore
Quali competenze si attivano quando le piante entrano stabilmente negli spazi educativi? L’incontro propone piste operative per costruire curricoli green, orizzontali e verticali, e trasformare la presenza vegetale in azione didattica strutturata. Dalla progettazione di attività interdisciplinari ai “progetti vivi” orientati alla sostenibilità, esploreremo strumenti concreti per integrare la dimensione ecologica nel quotidiano scolastico. Le piante diventano così leva per competenze trasversali, cittadinanza ecologica e apprendimento significativo.
Relatori:
Beate Weyland - pedagogista, docente e ricercatrice di Libera Università di Bolzano
Giusi Boaretto - PhD esperta di ecopedagogia ed ecodidattica
Giovanni Fumagalli - studio CC91 Roma, architetto e designer, esperto nella progettazione di ambienti educativi e didattici
L'ambiente montessoriano modello per il progetto di spazi educativi, di relazione per tutti.
📆 12 marzo ore 11:15 - 12:00
📍 Stand GAM: Stand K13 - Pad. Spadolini Inferiore
L'ambiente montessoriano.
Relatori:
Raniero Regni - Docente Università di Roma LUMSA
Giovanni Fumagalli - studio CC91 Roma, architetto e designer, esperto nella progettazione di ambienti educativi e didattici
Padova Hub reinventa gli spazi universitari: connettività, socialità e design convivono in un progetto che unisce funzionalità, sicurezza e arredi custom.
📆 12 marzo ore 12:30 - 13:15
📍 Stand GAM: Stand K13 - Pad. Spadolini Inferiore
Lo speech racconterà la collaborazione tra architetti, imprese e fornitori, l’attenzione agli spazi dello “stare” e la personalizzazione degli arredi per creare un HUB urbano vivo e sicuro.
Relatori:
Pietro Peroni - Architetto e Key Account Manager di Settanta7
Spazi dove crescere insieme. Idee e design per il progetto dei poli 06.
📆 11 marzo ore 14:00 - 14:45
📍 Stand GAM: Stand K13 - Pad. Spadolini Inferiore
Relatori:
Giovanni Fumagalli - Architetto e Designer, CC91 Studio Roma
Team Scuola GAM
Come si può progettare una scuola oggi?
📆 12 marzo ore 15:15 - 16:00
📍 Stand GAM: Stand K13 - Pad. Spadolini Inferiore
Ripensare oggi gli spazi per l’apprendimento significa riconoscere che l’architettura scolastica non è un semplice contenitore, ma un dispositivo pedagogico attivo, capace di influenzare comportamenti, relazioni e modalità di apprendimento.
Il progetto assume la co-progettazione come strumento centrale: un processo partecipato e manutentivo che coinvolge studenti, docenti, dirigenti e personale scolastico, valorizzando saperi ed esperienze diverse. In questo approccio, lo spazio diventa il risultato di un percorso condiviso, capace di generare senso di appartenenza, responsabilità e cura.
L’obiettivo non è solo la trasformazione fisica degli ambienti, ma la costruzione di una visione comune della scuola come ecosistema educativo, in cui pedagogia, architettura e comunità dialogano in modo continuo, rendendo lo spazio un vero alleato dell’apprendimento e del benessere.
Relatori:
Claudia Covri - Dirigente Scolastico, Istituto Istruzione Superiore Don Milani Montichiari, BS
Chiara Filios - Architetto, Normale Architettura Milano
Venerdì 13 marzo:
Il modello di apprendimento per l'adolescente
📆 13 marzo ore 10:00 - 10:45
📍 Stand GAM: Stand K13 - Pad. Spadolini Inferiore
Per Maria Montessori il cervello adolescenziale è in fase di costruzione e le esperienze vissute in questa fase lo plasmano, determinando la struttura stessa dei circuiti cerebrali.
Il modello di apprendimento per l’adolescente ritenuto ottimale è pertanto esperienziale. La scuola per l’adolescente è definita come “scuola di esperienze della vita sociale”, in cui si svolge un piano che prevede attività di studio e di lavoro vero e significativo, svolto nella realtà in cui vive l’adolescente e dal quale scaturisce naturalmente lo studio e l’approfondimento.
Relatori:
Milena Piscozzo - Dirigente scolastica dell’IC Riccardo Massa di Milano
La scuola ha bisogno della sua biblioteca.
📆 13 marzo ore 12:30 - 13:15
📍 Stand GAM: Stand K13 - Pad. Spadolini Inferiore
Approfondimento sul progetto della Biblioteca di Palazzo Leggenda di Empoli.
Relatori:
Luisa Marquardt - Coordinatrice AIB CNBS
Patrizia Lùperi - AIB CNBS
Virginia Benvenuti - Biblioteche Fucini e Palazzo Leggenda di Empoli, Firenze