Arredamenti nidi scuole infanzia

L’arredamento dello spazio nei nidi e nelle scuole dell’infanzia

Lo spazio dei servizi per l’infanzia parla delle scelte pedagogiche ed educative che lì si compiono e si rinnovano. Comunica significati, suggerisce comportamenti, trasmette messaggi ai bambini, ai genitori e a tutti coloro che vogliono conoscere quanto lì avviene e si propone. La distribuzione dello spazio e il suo allestimento ci permettono di definire se si ha cura nell’accogliere ogni giorno bambini e genitori in un luogo pensato per loro, caldo, accogliente, esteticamente bello e armonioso.

Le essenze naturali e i colori di tipo desaturo costituiscono una scelta intenzionale per evitare una eccessiva intrusività del colore nell’esperienza percettiva dei bambini. La delicatezza delle tinte lascia spazio e voce ai colori che i bambini stessi e i loro insegnanti porteranno all’interno della struttura.


  • colore chiaro, che mette in evidenza lo sporco e invita a pulire;
  • leggerezza, che consente facili spostamenti;
  • misure coerenti tra i diversi elementi;
  • altezze rispettose delle dimensioni del bambino per favorire l’indipendenza e la sicurezza

ACCOGLIENZA


MORBIDI


TAVOLI E SEDUTE


RIPOSO


MOBILI


IGIENE E LA CURA


GIOCO E ATTIVITÀ


SERVIZI GENERALI


CREATIVITÀ


MONTESSORI


ESTERNO


ACCESSORI


Arredi scuola infanzia

La cultura alta di servizi e arredi per le scuole dell’infanzia richiede che siano messe in campo in una ricerca condivisa le competenze diverse di pedagogisti, designer, produttori di arredi e materiali. Questo consente di evitare i cedimenti alle logiche del mercato, che spesso hanno portato nei servizi della prima infanzia trovate e astruserie: arredi in miniatura, o allusivi a un mondo fantastico, banalmente enfatizzato e caratterizzato da scenari convenzionali e stereotipati, attrezzature più adatte a un luna park e, in particolare per i bambini più piccoli, materiali di attività incongrui e inutilizzabili.

Un luogo abitato da bambini non è un luogo che deve essere reso bambinesco. Un nido, inteso come luogo di vita, di continue e buone esperienze a misura di bambino, è un luogo non caricaturale del mondo magico dell’infanzia. Per un bambino, la magia è l’oggetto che scompare, la luce che si accende e si spegne, la propria ombra o il riflesso della propria immagine nello specchio, la pallina che corre in tante direzioni, le foglie che scricchiolano sotto le scarpe. Il bambino, nella sua quotidianità, non ha bisogno di altre magie che non siano quelle della realtà quotidiana che sta conoscendo. Per questo occorrono arredi belli, buoni, giusti, utili, sicuri, calibrati sulla misura e sull’agio del bambino e dell’adulto, e sulla funzione che hanno.

Gallery

GAM ha arredato migliaia di asili nido e scuole infanzia in Italia e nel mondo

NIDO BABYLIFE

NIDO DI MARTIGNANO

SCUOLA VIA DON GNOCCHI

SCUOLA L'ACQUARELLO

Arredamenti GAM per nidi e scuole infanzia

Per dare forma, colore e sostanza a queste scelte di fondo è necessaria particolare cura a diversi caratteri ed elementi che danno forma allo spazio.


  • Le dimensioni dello spazio, perché rispondano al bisogno di ambienti contenuti, raccolti, che salvaguardino i bambini dal disorientamento, provocato talvolta anche dall’eccessivo rumore e dal disordine che uno spazio troppo grande provoca.
  • Le articolazioni dello spazio, per favorire il gioco sia individuale sia in piccoli gruppi, per sostenere l’attenzione, eliminando il più possibile elementi di confusione e di deconcentrazione, per meglio incoraggiare le precoci competenze sociali dei bambini. L’articolazione senza frammentare dà movimento allo spazio uniforme e omogeneo, lo modula, lo rende flessibile, lo fa risuonare di significato, lo stringe e lo allarga con intenzionalità, in relazione alle attività che vengono proposte. Opera e suggerisce connessioni, stimola vicinanze e lontananze, crea luoghi e percorsi differenziati sui diversi bisogni esplorativi dei bambini.
  • I percorsi proposti all’interno degli spazi, in modo che facilitino l’andare e il venire anche autonomo dei bambini, con contiguità e vicinanza tra i luoghi del loro vivere quotidiano.
  • L’identità degli spazi, con l’obiettivo di renderli facilmente riconoscibili per aree di attività o di esperienze facilmente leggibili, per favorire nei bambini l’acquisizione di una padronanza nell’orientarsi e dirigersi.
  • La scelta di arredi belli e funzionali alle attività che sono là proposte, per facilitare il libero accesso dei bambino ai materiali a loro disposizione.